Sicilia ancora amara per i ragazzi del Netafim Bogliasco 1951. Nella seconda trasferta di campionato, dopo quella inaugurale a Siracusa di tre settimane fa, Guidaldi e compagni cedono 18-13 in casa del Telimar Palermo. Ma i segnali positivi per coach Magalotti non sono mancati. Opposti alla quarta forza dell’ultimo torneo i biancazzurri, pur privi dell’acciaccato Nino Mudrazjia, si rendono protagonisti di un’ottima prova tenendo la sfida a lungo in equilibrio.

LA CRONACA – Malgrado un pessimo avvio, contraddistinto da un doppio duplice vantaggio dei padroni di casa, i liguri non si abbattono e dopo essere giunti in parità alla prima sirena per due volte nella seconda frazione riescono anche a mettersi dietro l’avversario, portandosi prima sul 5-4 con Radojevic e poi sul 6-5 con Guidaldi. All’intervallo lungo, però, arriva davanti il Telimar che prima del cambio vasca opera il controsorpasso per poi prendere il largo nel terzo tempo con un break che di fatto decide la contesa. Bogliasco, già menomato nell’organico, perde in sequenza Bottaro, Broggi e Boero, i primi due per limite di falli, il terzo poiché espulso dopo aver proferito qualche parola di troppo all’indirizzo degli arbitri. Defezioni che riducono all’osso le rotazioni di Magalotti ma non spengono l’ardore dei suoi ragazzi che non si rassegnano a fare da sparring partners all’avversario facendo viceversa male in più occasioni a Jurisic e portando a referto ben 7 giocatori sui 10 totali di movimento.

Segnali incoraggianti in vista delle prossime gare, certamente più alla portata dei biancazzurri. Come sottolinea a bocce ferme lo stesso Magalotti: “È stata una partita dai mille volti nella quale però finalmente ci siamo esibiti su alti ritmi per una fase molto prolungata. Abbiamo lottato punto a punto contro una squadra molto attrezzata per oltre metà gara e questo è sicuramente un segnale importante e incoraggiante in vista del futuro. Purtroppo alla lunga i tanti falli fischiati dagli arbitri hanno avuto il loro peso. Eravamo in 12 a referto contando il secondo portiere, perdere in pochi minuti altri tre giocatori di movimento ci ha impedito di fare altri cambi, non permettendoci di mantenere la stessa aggressività ed intensità della prima parte. I segnali positivi tuttavia sono come detto arrivati e finalmente cominciamo a far vedere anche in partita le ottime cose che riusciamo a fare in settimana in allenamento. La crescita continua ma ora bisogna cominciare a fare punti, a cominciare da sabato contro il Bologna”.

TABELLINO

TELIMAR-NETAFIM BOGLIASCO 1951 18-13

TELIMAR: E. Jurisic, M. Del Basso 1, A. Vitale, F. Di Patti, A. Giorgetti 5, J. Hooper 4, A. Giliberti, A. Pericas Eixarch, E. Fabiano, D. Occhione 2, R. Lo Dico, M. Irving 6, Ricciardello. All. Baldineti

NETAFIM BOGLIASCO 1951: E. Prian, A. Bottaro, D. Broggi Mazzetti, F. Gavazzi 1, J. Blanchard 1, G. Guidaldi 3, F. Brambilla Di Civesio 2, G. Boero, F. Radojevic 4, D. Puccio 1, A. Canepa 1, A. Di Donna. All. Magalotti

Arbitri: Petronilli e D’antoni

Note

Parziali: 3-3 4-3 6-2 5-5 Usciti per limite di falli Bottaro (B) e Broggi (B) nel terzo tempo, Di Patti (T) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Telimar 7/11 + un rigore e Bogliasco 5/12 + un rigore. Espulso per proteste Boero (B) nel terzo tempo.

FOTO DI SALVATORE LOPEZ