BOGLIASCO, 7 SETTEMBRE 2026 – Una storia lunga, intensa e ricca di passione giunge oggi al momento dei saluti. Marco Sbolgi, per tutti e da sempre semplicemente “Pachito”, lascia il Bogliasco 1951 per intraprendere nuove sfide ed esperienze professionali.
Atleta prima, tecnico, dirigente e punto di riferimento poi, Pachito ha vissuto una vita intera in piscina con i colori biancazzurri cuciti sulla pelle. Con il suo lavoro quotidiano, la sua dedizione fuori e dentro l’acqua e il suo viscerale attaccamento alla causa, ha accompagnato la crescita di intere generazioni di pallanuotisti, contribuendo in modo fondamentale a costruire la storia e l’identità del club.
Le dichiarazioni del presidente, Simone Canepa: “Pachito ha condiviso con questa società il suo percorso sportivo da allenatore ma anche il suo percorso di vita come uomo, per questo non ci saranno mai abbastanza righe per descrivere ogni segno lasciato in ogni singolo atleta, genitore o collega che ha incontrato.
Personalmente mi piace ricordare i primi passi che ho mosso in piscina da atleta quando Pachito seguiva le orme di Renzo Zonari, mi piace ricordare quando l’ho ritrovato allenatore maturo affidandogli, come centinaia di altri genitori, la crescita sportiva dei miei figli. Infine mi piace ricordare l’ultimo abbraccio tra di noi carico di commozione e gratitudine alla fine di una competizione”.
“Ma i ricordi più dolci – continua il presidente – riguardano le ore passate a confrontarci sulle prestazioni del singolo atleta, sugli aspetti tattici di una partita ma anche su ogni aspetto che riguardasse la nostra società. In ogni singola parola ed ogni scelta l’unico bene che Pachito ha cercato è stato quello del Bogliasco, quindi anche se in questi momenti non è facile evitare che l’amarezza lasci lo spazio a sentimenti positivi, sarebbe profondamente ingiusto lasciare che il dolore per la scelta di Pachito offuschi ciò che buono ha fatto per la società. La gratitudine dunque è innanzitutto il sentimento che ci colma il cuore ma anche l’orgoglio di essere stati partecipi di un percorso sportivo ed umano più unico che raro che ha lasciato segni indelebili nella storia di questa società”.
A Pachito va il più grande in bocca al lupo per il suo futuro professionale e personale. Bogliasco sarà per sempre la sua casa e la famiglia biancazzurra lo accoglierà sempre a braccia aperte.
Grazie di tutto, Pachito!
